martedì 15 luglio 2008

Anche se Alice sorride, non significa che sia cretina(5 luglio 2008)

Ricomincia da capo. E' quello che dicono ad Alice quando le cose vanno diversamente da come sperava. Non pensare a quello che è successo, riparti da zero. E lei riparte, come se niente fosse, non pensando a niente se non al suo nuovo obbiettivo. Ricomincia. E Alice ci mette di nuovo tutte le energie, spremendosi fino all'ultima goccia. Ricomincia. E lei si rimbocca le maniche, si allaccia strette le scarpe per non inciampare e corre, con un bel sorriso stampato in faccia.

Ma quante volte si ricomincia?

Alice sorride, perchè le hanno insegnato che si deve fare buon viso a cattivo gioco, perchè con un sorriso forse il bian coniglio si fermerà ad aspettarla, il cappellaio matto le offrirà una tazza di tè, o magari la regina di cuori si convincerà a non tagliarle la testa. Non lo fa perchè vuole compiacere gli altri o perchè spera di ottenerne la compassione, ma perchè si è guardata attorno e tutte le volte che ha incontrato qualcuno che si prendeva troppo sul serio, le è venuto da ridere e ha pensato che avrebbe voluto barattare l'umiltà con l'arroganza, la curiosità con la presunzione. Sorride, perchè sorridere significa fare il doppio della fatica, metterci il doppio della passione. Sorride perchè per farlo ci vuole molta serietà e lei è serissima mentre corre su e giù per il paese delle meraviglie, si asciuga il sudore ma non smette, inciampa, ma si raddrizza subito.

Lei cerca la strada, ma nessuno l'aiuta a trovarla, anzi, sembra che il divertimento maggiore per tutti sia indicarle la direzione sbagliata o metterla in difficoltà.

Su quanti funghetti dovrà inciampare ancora la povera Alice? "Ricomincia da capo, hai sbagliato direzione". Tutti così. e tutti se ne vanno, riprendono le loro occupazioni.

Adesso alice si è fermata, è inciampata per l'ennesima volta e si è stufata di correre e di sorridere. Forse le fanno male i polpacci, forse ha solo voglia di piangere. Forse si è stancata di farsi vedere sempre pronta a scattare, si è seduta sopra un funghetto e guarda i fiori che cantano ignari e beati. Ma ad Alice non interessa, non vuole attirare l'attenzione di nessuno, ora che non sorride più non le importa che gli altri la vedano.

Se ne sta seduta, in silenzio e cerca di riprendere fiato,ma non sa se ha ancora voglia di correre. a un certo punto passa per caso il bian coniglio, di corsa come al solito. Potrei sbagliare, ma mi sembra che con la coda dell'occhio si sia accorto che c'è una strana ragazzina con un vestitino azzurro seduta in silenzio...Gli sembra di averla già vista, ma se la ricordava, più sorridente. Ma lui si sa, è in ritardo come sempre e non ha tempo per verificare se ricorda bene, tantomeno per chiedere alla ragazzina se ha bisogno di qualcosa...se è lei ricomincerà a correre come prima e al suo ritorno sarà già sparita. E se la dovesse ritrovare ancora lì, seduta e rannicchiata per terra? e poi lui dov'è che deve andare? Ha come l'impressione di non ricordarlo..ma l'ha mai saputo? intanto il ritardo è colossale, e il povero bian coniglio è sempre più confuso.

Secondo voi si fermerà?

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